Fondazione Accorsi - Ometto Torino

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L’ORO E LA SETA
I più bei costumi del Teatro Regio tra i preziosi arredi del Museo Accorsi - Ometto

In collaborazione con il Teatro Regio
16 settembre 2010 - 26 giugno 2011

Leitmotiv della mostra, che la Fondazione Accorsi - Ometto e il Teatro Regio presentano presso il Museo di Arti Decorative, è l’incontro tra due collezioni: splendidi costumi teatrali del Teatro Regio prendono vita e allo stesso tempo “abitano” le sale che ospitano i preziosi arredi di Pietro Accorsi.

Il percorso si apre nella Galleria del Museo con i maestosi e onirici costumi di Thaïs di Massenet, disegnati da Stefano Poda, con accenni a figurini futuristi, saghe siderali cinematografiche e sogni felliniani.
Nelle sale arredate si susseguono Manon Lescaut, Francesca da Rimini, Madama Butterfly, Tosca, Capriccio... in un itinerario capace di evocare sogni, di suscitare meraviglia, di unire al fruscio delle sete dei “vestiti” di eroine e eroi dell’Opera i preziosi materiali e i raffinati arredi del Museo, creati per Sovrani, Principi e Nobili e raccolti con passione da Pietro Accorsi.
Nella progressione delle sale ci si imbatte nella visione magica e fiabesca dei costumi creati da Pregliasco per Armida, che si rifanno ai fantasiosi modelli seicenteschi del balletto di corte sabaudo; nel costume originale indossato da Mercedes Capsir, il celebre soprano di origine spagnola, nell’interpretazione di Violetta al Teatro Regio nell’anno 1931 e ancora in quello della principessa Romazov, indossato da Mirella Freni nell’edizione torinese di Fedora, con Placido Domingo nella parte del Conte Loris Ipanov.

A completare il percorso, nella sala dei pannelli cinesi, sono esposti alcuni dei più bei costumi di scena appartenuti al grande tenore Francesco Tamagno, ora di proprietà del Teatro Regio grazie al sostegno della Città di Torino e della Compagnia di San Paolo.