Fondazione Accorsi - Ometto Torino

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L’INCANTESIMO DEI SENSI
Una collezione di nature morte del Seicento per il Museo Accorsi

A cura di Alberto Cottino
I dicembre 2005 - I maggio 2006

L’INCANTESIMO DEI SENSI è una mostra speciale per il Museo Accorsi: tratta il genere della natura morta, attraverso quadri ascrivibili ai più importanti Maestri nazionali della natura morta, quali il Maestro Acquavella, Pietro Paolo Bonzi, Fede Galizia, Panfilo Nuvolone, Giuseppe Recco, Giambattista Ruoppolo, Agostino Verrocchio.
In questi ultimi decenni la Natura morta italiana ha acquisito un’importanza sempre maggiore presso il grande pubblico e la critica, grazie a numerose esposizioni di livello internazionale che hanno permesso di riscoprirne il ruolo fondamentale nella storia dell’arte e del collezionismo (l’ultima delle quali è stata l’esposizione fiorentina del 2003, “La natura morta italiana da Caravaggio al Settecento”, a cura di Mina Gregori).
Le opere esposte sono 25 e comprendono celeberrimi dipinti quali Il lamento di Aminta, collaborazione tra il naturamortista Maestro Acquavella e il figurista Bartolomeo Cavarozzi, la Natura morta di Pietro Paolo Bonzi e la Coppa metallica con pesche, gelsomini, un ramo di giacinto, tulipano e nocciole nel mallo di Fede Galizia.