Fondazione Accorsi - Ometto Torino

LE NUOVE ACQUISIZIONI

In questi anni la Fondazione Accorsi - Ometto ha arricchito le proprie collezioni con una serie di rilevanti oggetti, acquistati presso le più importanti aste nazionali e internazionali, con attribuzioni riconducibili ad artisti importanti o a manifatture conosciute.

Nel 2014 sono entrati a far parte delle collezioni il ritratto della principessa Maria Luisa Gabriella di Savoia, dipinta nel 1733 da Louis Michel van Loo e una splendida mazzarina dell’inizio del XVIII secolo.

Nel 2013 è stato acquistato, all’asta Sotheby’s di New York, un cofano - forte di Pietro Piffetti, quasi sicuramente uno dei tre coffre realizzati dal grande ebanista per Carlo Emanuele III; a un’asta Bolaffi, invece, è stato acquisito il piccolo collare della Santissima Annunziata, appartenuto al conte Luigi Cibrario.

Nel 2012 vengono acquistati i ritratti di Vittorio Amedeo III di Savoia e di Maria Teresa di Savoia, dipinti da Giovanni Panealbo nel 1791 e un gruppo di vasi della manifattura di Ardizzone.


LE MERAVIGLIOSE INVENZIONI DI PIETRO PIFFETTI

Pietro Piffetti, doppio corpo, Palazzo del Quirinale, Roma Nel settembre del 2011, nelle sale del Museo Accorsi – Ometto di Torino sono stati messi a confronto, per la prima – e probabilmente ultima – volta, i due sommi capolavori di Pietro Piffetti: il doppio corpo del Palazzo del Quirinale e quello della collezione permanente del Museo.

Dopo essere stato esposto alla Reggia di Venaria e sottoposto a restauro e tac presso il Centro Conservazione e Restauro di Venaria, il doppio corpo di proprietà del Palazzo del Quirinale è arrivato nelle sale del Museo Accorsi -  Ometto. 

Si è trattato di un’occasione unica a livello mondiale per poter ammirare insieme i due mobili che sono stati progettati con la medesima visione con cui un architetto disegna un edificio o un pittore un ciclo di affreschi; l’eccezionale risultato proviene da padronanza assoluta della tecnica e da un senso della cadenza e dei ritmi del decoro d’altissimo livello. La creatività di Piffetti, che continua a stupire ancor oggi, nasce da originale concretezza, da incontro felice fra materia ed ideazione che si trasforma in alta poesia all’interno di una dimensione di continua sperimentazione.

EVENTI SPECIALI

2010 - FONDAZIONE ACCORSI - OMETTO
Dal 28 aprile 2010, a 27 anni dalla sua costituzione (25 gennaio 1983) e ad 11 dall’apertura del Museo (dicembre 1999) la Fondazione Accorsi cambia nome e diventa Fondazione Accorsi Ometto.
Il 28 aprile il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Accorsi ha disposto, dopo la Determinazione 25/1/2010 n. 45, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n.12 del 25/3/2010 della Regione Piemonte, di aggiungere al nome del fondatore quello del Presidente a vita, il Cavalier Giulio Ometto. Al Consiglio ha partecipato il neo Assessore alla Cultura Michele Coppola, che si è complimentato con il Presidente per l’attenta ed esemplare amministrazione della Fondazione. L’Assessore si è preso l’impegno a visitare il museo e la mostra entro il 28 maggio e a rinsaldare i rapporti tra la Fondazione e la Regione.

2003 - CONFERIMENTO DELLA MEDAGLIA PER I BENEMERITI DELLA CULTURA E DELL’ARTE
L’8 maggio 2003 a Roma, presso la Sala dello Stenditoio del Complesso Monumentale di San Michele a Ripa, il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha conferito al Presidente del Museo di Arti Decorative della Fondazione Accorsi, cavaliere Giulio Ometto, il Diploma di II classe con medaglia d’argento ai Benemeriti della Cultura e dell’Arte. Il riconoscimento, assegnato per decreto dal Presidente della Repubblica su proposta del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Onorevole Giuliano Urbani, premia quanti hanno illustrato la Nazione nei campi della cultura e dell’arte.

2001 - REGISTRAZIONE SULLO STORICO FORTEPIANO DEL MUSEO ACCORSI
L’11 e il 12 dicembre 2001, su iniziativa del Cav.Giulio Ometto, Presidente del Museo Accorsi, e sotto la direzione artistica del Maestro Roberto Cognazzo, è stato registrato, nelle sale del Museo, sullo storico Fortepiano Erard (1818), il primo Cd di musica classica intitolato Da Mozart a Schubert. Concerto sullo storico Fortepiano del Museo Accorsi. Il repertorio spazia da Mozart a Schubert, dalla Marsigliese alla Marcia di Alessandro. Accanto a pezzi solistici eseguiti da Roberto Cognazzo e Massimiliano Génot, il Fortepiano si esibisce in coppia con altri strumenti musicali, quali il violino di Alessandra Génot e la splendida voce del soprano Susy Picchio.

I VIAGGI D’ARTE

Nel 2003 il Museo Accorsi, intessendo una serie di collaborazioni con importanti Enti e Musei, ha inaugurato un progetto, conosciuto con il nome di ELISIR. Gocce d’Arte in Piemonte, che dal 2007, grazie al successo di pubblico, critica e stampa e al coinvolgimento di Istituzioni presenti sul territorio nazionale, si è intitolato ELISIR. Gocce d’Arte in Italia.
L’iniziativa ha dato l’opportunità a un variegato pubblico di riscoprire le meraviglie del XVIII secolo, attraverso una rassegna di percorsi culturali, volti a offrire uno sguardo il più completo possibile sulle evoluzioni storico-artistiche delle arti decorative attraverso l’esame dei capolavori di ebanisteria, di argenteria, di ceramica e di tessuto distribuiti sul territorio locale e nazionale.
Tra le principali collaborazioni ricordiamo:
a Torino e Provincia: Accademia delle Scienze, Basilica di Superga, Biblioteca Reale, Museo Nazionale del Cinema, Palazzo Chiablese, Palazzina di caccia di Stupinigi, Palazzo Madama, Palazzo Reale, Reggia di Venaria, Teatro Regio, Villa Cimena di Castagneto Po
in Piemonte: Castello della Manta (CN), Castello di Guarene (CN), Castello di Moncalieri, castello di Racconigi, città di Saluzzo, Laboratorio di Restauro Nicola ad Aramengo (AT), Museo Camillo Leone e Museo Francesco Borgogna di Vercelli, Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo
- in Lombardia: Castello Sforzesco e Casa Necchi Campiglio di Milano; Villa Della Porta Bozzolo e Villa Panza a Varese, due dimore di proprietà del FAI
in Liguria: Museo di Palazzo Reale e la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola di Genova

Nel 2009 il progetto si è trasformato in VIAGGI D’ARTE. Itinerari straordinari alla scoperta di residenze, edifici sacri, castelli, musei e ha visto la collaborazione di: Associazione culturale Amici di Bene (Bene Vagienna), Castello di Monticello d’Alba, Castello Cacherano di Osasco, Città di Cherasco, Città di Ivrea, Comune di Bra, Diocesi di Aosta, Fondazione arte storia e cultura ebraica a Casale Monferrato e nel Piemonte orientale, Vivant Associazione per la valorizzazione delle tradizioni storico-nobiliari.

LE CONFERENZE

Il Museo Accorsi in questi anni si è contraddistinto per la sua fervida attività culturale: sin dall’apertura si è voluto avvicinare il pubblico alle arti decorative con una serie di conferenze, di eventi e di incontri con gli esperti, tutti volti alla diffusione e alla divulgazione della cultura, del gusto e delle arti barocche piemontesi ed europee.
Per l’importanza dei relatori e per l’interesse degli argomenti trattati L’ESPERTO AL MUSEO, LEZIONI D’ARTE, OMAGGIO A PIFFETTI, I GRANDI PITTORI, I MUSEI DI ARTE DECORATIVE e, dal 2007 a oggi, il ciclo de LE GRANDI CONFERENZE DEL MUSEO ACCORSI hanno rappresentato e continuano a rappresentare un immancabile momento di riflessione sulle arti antiche e moderne dell’Occidente.